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PROGRAMMA ELETTORALE DEL SINDACO ING. RENATO CILONA

 

PREMESSA:

 

            Il Comune di Librizzi si trova in una posizione strategica in quanto situato a pochi km dai monti Nebrodi e dalla costa tirrenica.

            Nonostante ciò, da diversi anni, si assiste ad un lento ed irrefrenabile degrado economico e politico con conseguenze devastanti sul tessuto sociale della comunità locale (alta percentuale di disoccupati specie nelle fasce giovanili, emigrazione, servizi sociali inesistenti, attività produttive, commerciali ed artigianali in decadenza, scarso interesse per l'associazionismo culturale e sociale a causa della mancanza di una adeguata politica di sostegno per tali iniziative).

            Da questa constatazione nasce la necessità di superare antiche divisioni politiche ed ideologiche e di ritrovarsi insieme PER LIBRIZZI negli ideali e nei valori civile ed etici di cui sono portatori i soggetti della nostra squadra.

 

IL METODO:

 

            Se non esistono dati riscontrabili ed un metodo operativo chiaro è quanto meno difficile poter sostenere di essere in grado di definire preventivamente le linee programmatiche dell’azione di governo dell’Azienda Comune e tanto meno si può pensare di poter dare pratica attuazione a ciò che ci si propone di realizzare rispettando i principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa.

            In questi anni ogni cittadino ha potuto constatare che i bisogni di servizi e strutture che incidono sulla qualità della vita stanno rapidamente aumentando ed a queste esigenze è tenuta a dare delle risposte la Pubblica Amministrazione in un azione che deve non solo essere tempestiva, ma  tale da anticiparne i bisogni.

        Il  Comune è quindi tenuto:

Ø     a programmare la crescita della Paese;

Ø     a promuovere e garantire la qualità della vita per riequilibrare gli inevitabili    scompensi di una società che in assenza di guide e controlli tende a crescere    disordinatamente;

Ø     a soddisfare il bisogno di sicurezza dei cittadini, non solo come garanzia di tutela dell’incolumità delle persone e dei loro beni, ma anche come supporto e aiuto concreto alle fasce più deboli e disagiate;

Ø      a garantire una crescita che conservi i valori e le sicurezze che hanno caratterizzato le           epoche e le società che ci hanno preceduto, agendo al contempo in un contesto ambientale, culturale ed economico che rapidamente trasforma il presente in passato.

            Per queste ragioni il futuro del nostro Paese dovrà essere costantemente ri-progettato nel dettaglio, ma partendo da un progetto guida innovativo, pensato per la società che vorremmo realizzare per i prossimi dieci-quindici  anni. Quindi una programmazione di lungo periodo che richiederà anche una pianificata ed oculata gestione al fine di evitare costi superflui, sprechi e dispersioni di risorse.

            Ogni cittadino infatti sa che non basta realizzare qualcosa, ma bisogna anche, che quanto viene realizzato:

Ø    sia parte di un progetto, di un piano che possa portare ad integrazioni e miglioramenti successivi, graduali nel tempo;

Ø    sia realmente utile e diretto a soddisfare un bisogno;

Ø    sia economicamente conveniente ed efficace.

            Queste le ragioni che ci portano a considerare il metodo operativo come dato programmatico sul quale si fonderà la nostra azione di governo del Paese.

 

LA NOSTRA PROPOSTA

 

            Consideriamo il Paese come un essere vivente, come un complesso sistema di relazioni sociali, umane e organizzative, da vedere nella loro unità e da valorizzare nella loro interdipendenza reciproca e nella costante interazione con i paesi limitrofi.

            Vogliamo lavorare per un Paese ed una comunità consapevole delle sue potenzialità, con un progetto comune e condiviso, orgogliosa della sua appartenenza, con l’aspirazione ad avere una propria identità originale ed una propria crescita coerente con la sua vocazione territoriale.

            Ciò si presenta come un mosaico di tessere unite da un disegno che nasce dall’analisi e da una riflessione sul nostro passato, da un attenta valutazione del contesto di appartenenza, da una strategia che ci ha portati ad individuare il Paese che vorremmo per il nostro futuro e per il futuro dei nostri figli, avendo il coraggio di guardare avanti, di immaginarci come vorremmo che fosse Librizzie tra 10 o 15 anni, puntando sulla qualità della vita e l’attenzione ai più deboli, sulle bellezze e le attrazioni paesaggistiche, sull’ospitalità e la sicurezza, sull’occupazione e la cultura, in un quadro di sviluppo sostenibile, equilibrato e sano.

 

L'ANALISI DEI BISOGNI E LA SCELTA DEGLI OBIETTIVI PRIORITARI:

 

            Dal contatto quotidiano con i cittadini di Librizzi si rileva, soprattutto, la mancanza di opportunità formative, di sviluppo e di servizi collaterali che possano dare "certezze" per il lavoro, per la formazione professionale, per la stabilità delle famiglie, per il tempo libero e per una crescita sociale e culturale cui la nostra collettività legittimamente aspira.

            L'opera pubblica "non" deve essere recepita dagli amministratori come occasione per un tornaconto personale o per assegnare incarichi di favore, ma deve essere intesa come strumento per dare servizi e qualità di vita a tutta la collettività.

            Il cittadino vuole sentirsi tale e non suddito, oggetto di elargizioni o concessioni in funzione elettorale, ma titolare di diritti e doveri da affermare quotidianamente con la partecipazione alle scelte e con il consenso delle varie iniziative che si possono intraprendere.

            Sulla base delle precedenti riflessioni si intendono privilegiare le seguenti scelte:

1.      riorganizzazione degli uffici comunali al fine di creare quelle necessarie e indispensabili condizioni di efficienza ed efficacia della struttura amministrativa e di migliorare le condizioni lavorative di ciascun dipendente comunale in termini di rendimento, di impegno e di rapporti umani;

2.      rielaborazione ed adeguamento dei Regolamenti Comunali e dello Statuto Comunale attraverso il coinvolgimento diretto del Consiglio Comunale, dei funzionari e dei cittadini al fine di aggiornare l'Ente e di migliorare le regole ed i principi di legalità, giustizia e trasparenza; a tal proposito dovrà anche essere definito l'iter per l'istituzione dell'Ufficio del Difensore Civico;

3.      risanamento "vero" del Bilancio Comunale attraverso la definizione di tutti i debiti fuori bilancio e il relativo finanziamento, l'accertamento sistematico dei residui attivi e passivi dell'Ente, al fine di cercare soluzioni intelligenti per una graduale diminuzione delle tasse comunali;

4.     riorganizzazione e potenziamento di tutti i servizi sociali al fine di migliorare le condizioni di vita delle categorie più deboli (anziani, diversamente abili, ecc.);

5.      dialogo e collaborazione con istituzioni, agenzie, organizzazioni sindacali ed associazioni che hanno a cuore impegni e progetti educativi, formativi, ricreativi, sportivi, culturali, ecc. (valorizzazione della banda musicale e della squadra di calcio, attivazione di corsi di formazione professionale, ecc.);

6.     completamento del consolidamento del centro storico e incentivazione al recupero degli edifici abbandonati attraverso l'utilizzazione di idonee misure di finanziamento (paese albergo, albergo diffuso, bed brekfast, ecc.), al fine di creare una adeguata ricettività a servizio della nuove forme di turismo "mare-monti";

7.      manutenzione, miglioramento, completamento e gestione efficiente di tutte le infrastrutture, i servizi ed il patrimonio immobiliare comunali (acquedotto, fognatura, viabilità, pubblica illuminazione, scuole, cimitero, impianti sportivi, parchi gioco, pineta e baite, arredo urbano, ecc.) che influenzano la vivibilità del Paese, al fine di creare adeguate condizioni di fruibilità e utilità per la comunità;

8.     utilizzazione di tutte le fonti di finanziamento (provinciali, regionali, nazionali e comunitari) al fine di garantire un'adeguata ed efficace programmazione finanziaria dell'Ente per il sostegno e l'incentivazione ai progetti ed alle opere strutturali che perseguono modelli di sviluppo economico locale fondato sulla valorizzazione del patrimonio territoriale, ambientale ed umano e sulla valorizzazione delle attività agricole, zootecniche, commerciali ed artigianali (promozione delle attività agrituristiche, dei turismi rurali, delle botteghe artigianali che diano spazio alla creatività, degli impianti di produzione di energia alternativa - fotovoltaico, eolico, biomassa - degli interventi di bioedilizia, ecc.);

9.     completamento dell'iter procedurale relativo all'approvazione del Piano Regolatore Generale al fine di dotare l'Ente dello strumento urbanistico con il quale possa svilupparsi adeguatamente dal punto edilizio, infrastrutturale, dei servizi, ecc.;

10.  necessità di porre in essere le azioni amministrative, pianificatorie e progettuali adeguate, al fine di trarre massimo beneficio, per lo sviluppo del nostro territorio, dalla realizzazione dell'arteria viaria a scorrimento veloce Patti-Francavilla (creazione di un'area artigianale, di aree residenziali, ecc.).

 

PARTICOLARE ATTENZIONE PER:

 

            Le politiche sociali:

            L'Amministrazione Comunale, deve essere il vero motore operativo della macchina sociale, infatti ai comuni, ai sensi della Legge 388/2000, è riservato il compito di formulare i “Piani di Zona”, strumenti locali che favoriscono il riordino, il potenziamento, la messa in rete di interventi e di servizi in modo da programmarli e realizzarli a sistema.

            Il nostro obiettivo è di generare una nuova cultura ed una nuova pratica sociale, che siano capaci di mettere in campo più opportunità, servizi, sostegno della persona e della famiglia.

            A tal proposito, anche con il supporto di diverse norme regionali, potrà essere attivato uno sportello "Informa Famiglia" al fine di promuovere la più ampia diffusione delle informazioni sui diritti, i servizi e le opportunità esistenti per la famiglia in Sicilia.

 

            Il lavoro

            La sfida di creare lavoro a Librizzi si vince con la crescita economica e con le politiche di sviluppo adeguate, ma nel nostro Paese, più che altrove, occorre anche rimuovere definitivamente ostacoli di tipo culturali che hanno contrassegnato l'atteggiamento prevalente nei confronti del lavoro. Esso, non deve passare attraverso l'infaticabile mediazione di una classe dirigente che da anni è orientata ad intercettare e ridistribuire spesa pubblica e sostanzialmente disattenta a generare opportunità.

            Per fare questo occorre:

§        potenziare la capacità di attrazione del nostro territorio nei confronti delle imprese portatrici di innovazioni e in grado di fare da traino all'imprenditoria locale;

§         investire sulla formazione di particolari profili professionali anche in settori quali la valorizzazione del patrimonio culturale, la valorizzazione delle tradizioni locali, l'agricoltura, l'artigianato, ecc.

            Questi sono settori che incontrano una elevata propensione dei nostri giovani, e non v'è dubbio che il nostro Paese è fortemente sottorappresentato nell'industria culturale del comprensorio rispetto alle sue potenzialità.

 

            Gli anziani

            La nostra azione politica nei confronti degli anziani si basa nel dare riconoscibilità al protagonismo degli anziani nella società del nostro Paese. Dobbiamo favorire la presa di coscienza dei diritti di cittadinanza e il mantenimento di un ruolo attivo degli anziani e dei pensionati all'interno della società.

            A tal proposito promuoveremo adeguate forme di rappresentanza sociale nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni che operano sui temi della salute, dell'assistenza, dei servizi sociali e del tempo libero.

            Sosterremo l'aggregazione e il coinvolgimento attivo degli anziani valorizzando le competenze acquisite negli anni con l'attività professionale.

            Offriremo risposte ai bisogni della terza e quarta età attraverso l'integrazione degli strumenti, delle risorse e delle competenze che caratterizzeranno la nostra azione amministrativa.

            Proporremo percorsi di coinvolgimento attivo di tutte le fasce di età e un continuo scambio intergenerazionale, presupposti indispensabili per una effettiva e completa crescita sociale.

            Tutto ciò si concretizzerà sul territorio attraverso l'adeguamento delle attività alle specifiche priorità e potenzialità e l'organizzazione di risposte mirate alle diverse domande (assistenza domiciliare, organizzazione di attività sociali e ricreative, ecc.).

 

            I giovani

            Uno dei mezzi che l'Amministrazione Comunale intende utilizzare al fine di coinvolgere i giovani nella cittadinanza attiva, è la progettazione diretta del Sevizio Civile.

            Il progetto di Servizio Civile volontario nella Pubblica Amministrazione deve essere visto in due direzioni: una, che è la dimensione analoga a quella degli Enti del privato sociale, che consiste nell'inserimento dei progetti di Servizio Civile nel più generale quadro dei servizi alla cittadinanza; l'altra, che consiste nella costruzione di operatori di coordinamento che possono attivare il resto delle risorse dell'Ente Comune per dare servizi in generale, essenziali per i giovani.

            In questo senso il Servizio Civile specialmente nelle aree dove i giovani dimostrano maggiore interesse, può diventare una delle risorse per far emergere dal sommerso molte attività presenti sul territorio e per fare nascere nuovi spunti imprenditoriali.

            Se al Servizio Civile sarà riconosciuto il giusto ruolo nel sistema educativo delle giovani generazioni e se esso sarà considerato volano per la crescita più generale della collettività, i nostri giovani potranno sperare di essere maggiormente protagonisti nella costruzione di una comunità basata sul rispetto umano e sensibile ai reali bisogni del nostro territorio.

            Infine oltre all'istituzione di idonee Consulte giovanili potrà essere attivato anche uno Sportello "Informa Giovani" al fine di assicurare un adeguato servizio pubblico di informazione e di primo orientamento riguardo alcuni ambiti giovanili: mondo del lavoro (stesura curriculum vitae, offerte di lavoro, ecc), università (guide per l'orientamento), formazione professionale e permanente, attività culturali e tempo libero (corsi, manifestazioni, ecc.), volontariato e associazionismo, servizio civile nazionale ed europeo, possibilità di uso gratuito di mezzi informatici.

            L'istituzione di tale Sportello si prefigge inoltre lo scopo di divulgare informazioni inerenti i numerosi appuntamenti ed eventi che interessano il territorio comunale, intercomunale e provinciale.

 

            La scuola

            Per quanto riguarda il mondo scolastico dovrà essere attivato un piano d'azione con molteplicità di interventi mirati a soddisfare le esigenze degli alunni, mediante:

§         l'organizzazione degli spazi scolastici in relazione all'accoglienza dei bambini (manutenzione aule, copertura palestre, mensa scolastica, adeguato trasporto, potenziamento attrezzature varie, ecc.);

§        il rispetto delle norme di sicurezza per garantire a ciascuno alunno una scuola efficiente e sicura (uscite di sicurezza, impianti elettrici e servizi igienici a norma, ecc.);

§        la rifunzionalizzazione dei plessi scolastici inutilizzati (Murmari e Nasidi) anche per attività ricreative, culturali, ecc. al fine di assicurare una sana aggregazione dei giovani.

 

VERIFICA:

            L'attività amministrativa verrà sottoposta a verifiche semestrali ove verranno monitorati gli adempimenti, i ritardi ed i nuovi bisogni per una adeguata ri-programmazione in itinere dell'attività amministrativa.

            Infine tramite l'URP (Ufficio Relazione con il Pubblico) verranno create le condizioni affinché l'intera comunità avrà modo di partecipare alla gestione della cosa pubblica, riducendo conflittualità ed agevolando l'attuazione degli interventi.

Librizzi, addì 16 aprile 2007

                                                                                                                   Il Sindaco

                                                                                                          Ing. Renato Cilona